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I VALORI DELLO SPORT NELLA STORIA DELLA PENITENZIERIA APOSTOLICA - Palazzo della Cancelleria, 23 settembre 2025

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Si è svolto nel pomeriggio di martedì 23 settembre 2025, presso il Palazzo della Cancelleria, il convegno “I valori dello sport nella storia della Penitenzieria Apostolica”, organizzato dalla Penitenzieria Apostolica insieme con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale.

L’evento è stato un’occasione per far conoscere l’attività del dicastero nel corso della sua plurisecolare storia attraverso la ricchezza del suo patrimonio archivistico. Prediligendo un approccio tematico, si è voluto presentare, in particolare, l’apporto che l’archivio della Penitenzieria offre alla ricerca storia su un ambito tanto affascinante quanto scarsamente documentato della vita quotidiana del tardo medioevo: quello del gioco e delle competizioni sportive.

Dopo le parole introduttive del prof. Gaetano Casertano, docente della LUISS, ha preso la parola S.E.R. il Card. Angelo De Donatis, Penitenziere Maggiore, che ha tenuto un intervento sul tema: “La Chiesa e i valori dello sport”. Sua Eminenza ha articolato la sua esposizione prendendo spunto dalle due domande fondamentali che orientano la missione della Chiesa nell’ambito sportivo: che cosa ha da dire lo sport alla Chiesa? Che cosa ha da dire la Chiesa allo sport?

A sua volta, la dott.ssa Antonella Baldino, Amministratore Delegato dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, ha ricordato come la documentazione della Penitenzieria permetta di apprezzare, con uno sguardo inedito e talvolta sorprendente, quanto l’attività sportiva sia parte viva e integrante della vita degli uomini e della società di ieri e di oggi. Da qui – ha proseguito la dott.ssa Baldino – la volontà di promuovere l’iniziativa del convegno da parte dell’Istituto, da sempre impegnato nel sostegno allo sport e, più recentemente, al settore culturale.

È stato poi il turno del dott. Ugo Taraborrelli, Archivista della Penitenzieria Apostolica, che ha richiamato brevemente la storia e le competenze dell’ufficio nel periodo medievale. In particolare, il relatore si è soffermato sulla natura peculiare delle suppliche della Penitenzieria, frammenti capaci di schiudere il mondo di migliaia di uomini e donne che altrimenti non avrebbero avuto l’opportunità di trovare spazio in una fonte storica. Non è mancato, inoltre, un accenno all’impegno portato avanti dall’archivio per la conservazione e il restauro della documentazione.

Da ultimo, i presenti hanno finalmente avuto modo di ascoltare, grazie alla voce del dott. Andrea De Angelis di Radio Vaticana, una selezione di suppliche in qualche modo legate con lo svago, il divertimento e la pratica sportiva. Sono perciò riecheggiate nella sala sorprendenti narrazioni, nascoste tra le pagine dei registri della Penitenzieria, relative a giochi con la palla, lancio di aste, gioco delle bocce, lotte, tornei, corride, tiro con la balestra, nuoto, tiri di dadi e carte da gioco.

L’evento si è concluso con una visita guidata nei locali del Palazzo della Cancelleria e con un momento conviviale.